Chi mangia pomodoro campa cent'anni!

Bassa incidenza di malattie e incidenti cardiovascolari grazie al consumo di pomodoro secondo i ricercatori della Tufts University di Boston. Rischi minori del 46% di cadere in depressione per chi assume abitualmente pomodoro, secondo i ricercatori giapponesi e cinesi della Tianjin Medical University in Cina. Non passa giorno che non arrivi la notizia di una qualche nuova ricerca a sostegno della bontà di questo frutto, preziosissimo per la nostra salute.


Eppure pochi alimenti hanno percorso l’intero arco delle possibili valutazioni nutrizionali quanto il pomodoro. Considerato a lungo pericoloso, se non tossico, l’esotico pomo rosso e succoso è stato bistrattato per molti anni assieme alla dieta mediterranea, giudicata povera in proteine, per poi essere recuperato, più di recente, quale toccasana dalle proprietà medicamentose.


Sappiamo che il pomodoro è costituito per il 94% da acqua, per il 3% da carboidrati, per l’1,2% da proteine, l’1% da fibre e che ha solo lo 0,2% di grassi. Povero di zuccheri ma anche di sale, adatto ai diabetici e agli ipertesi, è l’alimento perfetto per diete ipocaloriche! Ma non basta. Il Solanum lycopersicum, cioè il pomodoro, deve il suo nome botanico al licopene, un pigmento organico dal dimostrato potere antiossidante e anticancro, presente in una concentrazione di ben 50 mg/kg nei frutti maturi.


La cottura del pomodoro aumenta la possibilità di assimilazione del licopene, grazie alla dissociazione dei complessi molecolari in cui è incorporato, ma le sue maggiori concentrazioni sono nella buccia (ben 54mg su 100g), la cui fibra risulta anche stimolante della motilità intestinale e una difesa per colon e prostata. Insomma, il pomodoro è quasi una medicina! Un toccasana che oltre al licopene, è ricco di betacarotene e luteina, xantofille protettive per gli occhi, e di vitamine del gruppo B, di vitamina D, vitamina E ed acido ascorbico (o vitamina C), che agiscono come stimolanti per il sistema immunitario.


I minerali come ferro, zinco, selenio, fosforo e calcio, contribuiscono all’effetto anti-radicalico, ossia antinvecchiamento, mentre gli acidi favoriscono la digestione salivare, in particolare degli amidi, diminuendo il PH dello stomaco (con controindicazioni solo per chi soffre di iperacidità). Il pomodoro ha proprietà diuretiche, disintossicanti e moderatamente lassative: il suo succo, bevuto al mattino, combatte la stitichezza cronica e allevia i disturbi renali. Particolarmente indicato nell’alimentazione della mezza età per il contenuto di potassio e per l’azione di contrasto all’osteoporosi durante la menopausa, in verità è fortemente consigliato a tutti per una sana alimentazione!

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