Pomodori... pomi d'amore

Avete notato che in certi paesi dell'interno della Sicilia, il pomodoro viene indicato anche con il nome di puma-d'amùri, cioé pomo dell'amore?


Anche i francesi lo definivano pomme d'amour ed effettivamente, per i suoi poteri eccitanti, il pomodoro veniva impiegato in pozioni e filtri magici dagli alchimisti del ’500 e del ’600. Più indietro nel tempo, addirittura gli Aztechi, che lo chiamavano xitomatl (“tomatl” indicava genericamente i frutti sugosi), consideravano il pomodoro afrodisiaco e lo consumavano sotto forma di salse, pestandolo in un mortaio assieme al peperoncino, altro ingrediente leggendario per i sui effetti “piccanti”.


Dopo la sua introduzione in Europa, si racconta che Sir Walter Raleigh avrebbe donato la piantina del pomodoro carica dei suoi frutti alla regina Elisabetta, battezzandola con il nome di apples of love (pomo d'amore). E pochi anni fa, gli Inglesi sono letteralmente impazziti per i Kumato (cfr. foto), pomodori neri dalle virtù afrodisiache originari delle Galapagos, ricchi di vitamina C e di antiossidanti, che sembra abbiano benefici effetti sull’attività sessuale. Che dire, in mancanza dei rari e ricercatissimi Kumato, accontentiamoci del potere afrodisiaco degli elisir d’amore nostrani!

20/03/2013 | Tags: afrodisiaco, kumato, pomodoro

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