\ Spaghetti alla puveriello al pomodoro
Fondo europeo di sviluppo regionale
Spaghetti alla puveriello al pomodoro

INGREDIENTI

400g di spaghetti

450g di polpa di pomodoro La Fiammante

6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

2 spicchi d’aglio

1 ciuffo di prezzemolo 

4 uova

50g parmigiano o pecorino 

pepe q.b. 

sale q.b.


 

    Procedimento

  • 1
    In un’ampia padella fate riscaldare l’olio e lasciatevi imbiondire lo spicchio d’aglio.
  • 2
    In un'altra padella preparate un sughetto semplice facendo imbiondire uno spicchio d’aglio in tre cucchiai di olio extravergine d’oliva, e versando la polpa di pomodoro La Fiammante ben scolata dal succo.
  • 3
    Mettete sul fuoco una pentola piuttosto larga con abbondante acqua salata e acidulata con un po' d'aceto; quando l’acqua giungerà a bollore, lasciate il recipiente a fuoco debolissimo in modo che l'acqua accenni appena a bollire; rompete l'uovo in una tazzina o bicchiere e fatelo scivolare nell'acqua (dove precedentemente sarà stato posto l’apposito attrezzo per la cottura in camicia), oppure dopo aver creato un vortice, facendovi roteare un cucchiaio; lasciare l’uovo per circa 3-4 minuti; quindi, raccoglietelo con un mestolo forato, scolandolo bene dall'acqua e tenetelo in caldo; uno alla volta, preparate le altre uova.
  • 4
    Lessate al dente gli spaghetti, insaporiteli nell’olio, unite un mestolino di acqua di cottura e mantecateli, aggiungendo abbondante pepe e formaggio. Preparate un nido di spaghetti in ogni piatto e distribuitevi sopra un cucchiaio abbondante di polpa di pomodoro; distribuite infine sui nidi di spaghetti le uova e (a piacere) del prezzemolo tritato finemente.
DIFFICOLTA'
Facile
PREPARAZIONE
20 min
COTTURA
10 min
DOSI PER
4 persone

Gli spaghetti alla puveriello sono una ricetta povera cara alle nonne napoletane, che un tempo si preparava spesso e si tramandava di generazione in generazione. Oggi riscoperti in tempi di crisi economica, un po’ per fare economia e un po’ per nostalgia di quella semplicità, fatta di sapori genuini ed essenziali. 


Per molti “spaghetti alla poverella”, ingredienti che sono un ricordo del dopoguerra per una ricetta veloce della cucina napoletana, che metteva insieme le scarse risorse delle dispense popolari di allora: pasta e uovo fritto, senza i lussi della carbonara. 


Giorgia rivisita per noi la ricetta dei maccheroni alla puveriello (che esigeva lo strutto al posto dell’olio extravergine d'oliva): la alleggerisce, nobilitandola con un uovo in camicia anziché fritto, e la tinge di rosso con la polpa di pomodoro La Fiammante, donandole quel tocco di acidità in più che stimola la salivazione. Un piatto unico facile, perfetto per tutte le volte in cui non c’è il tempo o la voglia di stare ai fornelli, ma l’appetito si fa sentire!

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