\ Pizzette Montanare
Fondo europeo di sviluppo regionale
Pizzette Montanare

INGREDIENTI

per 4 persone

  • 800 g di farina di semola di grano duro
  • 200 g di farina 00
  • 100 g di patata lessa
  • 15 g di lievito di birra
  • 20 g di sale
  • 30 g di zucchero
  • acqua q.b.
  • 200gr fiordilatte
  • 500gr pomodori pelati La Fiammante
  • 150gr di parmigiano reggiano
  • Olio d’oliva q.b.

    Procedimento

  • 1
    Preparare un panetto, impastando il lievito sciolto in 100g di acqua tiepida con 100g di farina 00. Lasciar lievitare l'impasto finché non raddoppia il volume.
  • 2
    Aggiungere tutti gli altri ingredienti al panetto e impastare molto bene fino ad ottenere una pasta morbida ma elastica. Preparare tante pagnottelle e lasciarle lievitare su un piano infarinato, coperte da un panno sottile finché raddoppieranno di volume.
  • 3
    Far imbiondire uno spicchio d’aglio in padella e cuocere il pomodoro senza farlo appassire del tutto. Salare la salsa di pomodoro. Intanto, tagliare il fiordilatte a cubetti piccolissimi e grattugiare il parmigiano reggiano.
  • 4
    Stendere le pagnottelle lievitate allargando l'impasto le mani dal centro verso i bordi, e friggerle in olio profondo, asciugandole man mano su carta assorbente. Condire con la salsa di pomodoro per pizza, qualche pezzettino di fiordilatte, una spolverata di parmigiano e una fogliolina di basilico fresco.
DIFFICOLTA'
Media
PREPARAZIONE
2 ore
COTTURA
10 min
DOSI PER
4 persone

La storia della montanara, o pizza fritta, è indiscutibilmente legata a Napoli. Anticamente era venduta dalle mogli dei pizzaioli nei “bassi” (povere abitazioni a piano terra) per "arrotondare". La frittura garantiva infatti la bontà del prodotto anche in condizioni di dubbia igiene e permetteva di sfamare con poca spesa persone di ogni condizione sociale.

 

Nell’episodio Pizze a credito nel film L’oro di Napoli di Vittorio De Sica, accanto alla pizzaiola Sophia Loren un cartello in bella vista recita “mangiate oggi pagate fra 8 giorni”. Era usanza, infatti, fare credito ai clienti del quartiere fino a otto giorni dalla consumazione, motivo per cui la montanara o pizza fritta prese a chiamarsi anche pizza “oggi a otto.

 

Niente di meglio per una serata in allegria: la ricetta classica della pizza fritta napoletana homemade richiede solo un po' di pazienza per lasciar lievitare a dovere l'impasto. Per farcirle, niente di meglio di un buon sugo di pomodoro a base di pomodori pelati, la coserva più fragrante che c’è.

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